Passio Christi

Bernardino Marra


Passio Christi - Bernardino Marra

2001

15 formelle di terracotta in bassorilievo 60 x 35 cm., via Molino

 

 

   I quattordici pannelli della Via Crucis, più un quindicesimo, rappresentante la resurrezione, formano un punto fermo nell'arte di Bernardino Marra. Le scene si dipanano nel consueto anone rappresentante alcuni momenti della Passio Christi ma subito se ne distaccano attraverso un'interpretazione, squisitamente teologica ed originale, di alcuni momenti di questa Via Dolorosa che è la Via della Redenzione, la via del riscatto dell'umanità, che dal buio arriva alla luce, dal dolore giunge alla gioia del Cristo risorto.

   I bassorilievi, realizzati in terracotta, usando l'argilla più nobile della terra ciociara, rimarcano, in maniera penetrante, l'Uomo del dolore. Il Cristo che, attraverso l'ignominia della condanna degli schiavi, ha voluto toccare il fondo delle miserie umane per riemergere radioso e trionfante.

   Il Cristo rappresentato da Bernardino, nella scena della morte ignominiosa sul Golgota, che distacca la sua croce dalla terra per volare nel suo cielo è speranza per tutti gli uomini di buona volontà. E' un messaggio di fede e di speranza quello che si distacca dai pannelli e si diffonde per Via Molino a Carnello.

   Vorrei ancora mettere in rilievo la lettura, che, pur nella sua estrinseca crudezza dei fatti narrati, ci mostra un Cristo dolce e consapevole, che si offre in riscatto dei peccati degli uomini. Una madre, la Mater Dolorosa che mai si dispera, pur assistendo alla scena straziante del martirio di suo Figlio, consapevole di essere diventata la Madre degli Uomini, la Corredentrice. Gli stessi carnefici, che in opere consimili vengono raffigurati con truci forme, qui si presentano pensierosi, attoniti, quasi consci del mistero che li circonda.

   Nell'incontro del Cristo con le pie donne, l'artista ha aggiunto un fanciullo, erede di un cosi grande evento. In questo bambino Bernardino ripone la speranza del genere umano in un mondo privo di violenze.

   L'intera opera si conclude con la scena della resurrezione, un fatto inconsueto in una Via Crucis, tale pannello è stato a bella posta aggiunto perché la Resurrezione è il culmine del cristianesimo. Vana sarebbe la nostra fede senza la resurrezione del Cristo, per dirla con l'Apostolo. In questo pannello la potenza di Dio viene raffigurata in un'esplosione che coinvolge la cornice stessa, mostrando un Cristo trionfante.

 

Carlo Cristofanilli

 

 

 

Passio Christi - Bernardino Marra

Bernardino Marra nasce il 14 Maggio 1959 a Monte S.G.Campano (Fr) e si è diplomato al Liceo Artistico Statale di Frosinone.

 

Fra le più importanti esperienze artistiche annovera:

1984 bassorilievo in terracotta su Pomponio Palombo, pittore e umanista del XVI secolo (Comune di Villa Santo Stefano)

1984 due grandi pale in terracotta per (a facciata della chiesa di S.Siforo e S.Elena (Comune di Pastena)

1986 sculture in bronzo raffiguranti Aonio Paleario in occasione del 1° Premio Nazionale "Città di Veroli"

1988 realizza un bassorilievo per la Chiesa di S.Nicola a Ceccano posto nella lunetta del portale in pietra del XII secolo

1991 l'Amministrazione Comunale di Monte S.G. Campano commissiona il monumento bronzeo ai garibaldini

1993 l'Amministrazione Provinciale di Frosinone commissiona il premio "Bellator d'oro"

1994 realizza un bassorilievo in terracotta raffigurante la Madonna del Carmine, posta nell'edicola della Torre Pentagonale del castello di M.S.G.Campano

1995 realizza per conto dell'Abbazia di Casamari una lanterna ed una fioriera in bronzo poste nel paliotto destro all'interno dell'Abbazia ai lati dell'antico altare in pietra.

2001 medaglia commemorativa in occasione della visita di S.S.Giovanni Paolo Il alta Città di Frosinone.