L'adorazione dei Magi

Antonio Notari

 

 Adorazione dei Magi - Antonio Notari

1994

Affresco 270 x 400 cm.

Facciata della Canonica Chiesa Parrocchiale di S.S. Antonio

e Restituta di Carnello

   (…) Antonio Notari, da vero artista, ha separato la forma dal contenuto anche perché, sempre da vero artista, si è posto il problema di dove quest'opera venisse a collocarsi: su una piazza, a Camello.

   Di qui la necessità di proporla in una veste che fosse immediatamente leggibile a tutti. Vediamo allora che è possibile una prima, immediata, chiave di lettura. Quello che colpisce è l'umanità di questi personaggi.

   Sono personaggi che hanno i volti di tutti i giorni e addirittura, in questa chiave di lettura immediata, potremmo cogliere lati molto umani per sino negli angeli.

   (…) L'Adorazione dei Magi, che è un tema pittorico particolare nella vocazione della nascita di Gesù, viene ricordata e celebrata dalla tradizione cristiana nel giorno dell'Epifania. Epifania cioè Rivelazione.

   A Maria dunque in questo momento è chiaro il suo destino e si specchia in questo bambino che non è un bimbo di pochi giorni ma è Cristo che con il dito sembra rimandare al cielo o forse sta per iniziare a benedire.

   Con tutto questo Notari ha creato una grande opera di coinvolgimento e tutta la scena viene ad essere il punto focale di quanto avviene sulla piazza.

   Notari non didascalizza, racconta. Racconta tutto quanto esposto e anche di più.

 

Diego Mammone

 

 

Antonio Notari nasce a Napoli nel 1940, vive e lavora a Sora (Fr).

Antonio NotariInizia la sua formazione in ambiente artistico e culturale napoletano. Ancora e studente

dell'istituto Statale d'Arte, dov'è allievo di Carlo Striccoli, frequenta lo studio del Maestro Guido Casciaro; qui apprende e sperimenta tecniche tradizionali ed antiche.

In seguito allievo della locale Accademia di Belle Arti, si avvale degli insegnamenti di vari maestri, tra i quali Alberto Ziveri, e della frequentazione di altri (Capogrossi).

Giovanissimo, inizia l'attività espositiva (data al 1970 la prima personale) che prosegue partecipando a numerosi concorsi e rassegne d'arte in Italia e all'estero (Francia, Olanda, Nigeria, Stati uniti, Giappone) conseguendo premi e riconoscimenti.

Artista di vasta cultura figurativa, alla forza del segno unisce un notevole senso del colore: doti che gli consentono di creare racconti ed atmosfere.

Opere di A. Notari sono presenti in numerose collezioni private e fanno parte delle collezioni museali di: Sessa Aurunca (Lt), Jicin (TCH), Tolentino (Mc), L'Aquila.