Olga Struglia

  

Nata nel 1918, fu allieva di Annita Casinelli.

Aveva il suo laboratorio sartoriale nello stesso stabile in cui lavorava Elisa Petitti (proprio di fronte alla torre), ma al piano terra. Le due sarte erano anche lontane parenti, nonché carissime amiche, quindi, in barba alla concorrenza, si scambiavano opinioni e consigli su come appianare difetti o cu some rifinire al meglio l’orlo dei capi loro commissionati, o addirittura lavoravano insieme, facendosi compagnia.

Anche Olga era molto impegnata nelle attività parrocchiali e spesso, con l’aiuto delle sue allieve, si dedicava alla preparazione di tovaglie per l’altare o tovagliette sacerdotali.

Spesso la ricordiamo, insieme ad Elisa, sua sorella Maria ed altre amiche, lungo il tragitto dalle loro abitazioni alla chiesa, percorso insieme tutti i giorni per molti decenni, continuando la chiacchierata iniziata nelle ore di lavoro o dandosi appuntamento per l’indomani.

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    Richiamare alla mente i ricordi legati alle ore trascorse nelle sartorie di un tempo si è rivelato, Read More
  • Dora Salvatore

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    Il vero inestimabile patrimonio di cui si necessitava altro non era che l’abilità manuale, la pazienza, la costante dedizione, l’entusiasmo di fronte ad una nuova creazione, ed infine un po’ Read More
  • Elisa Petitti

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    Con maestria e scrupolosa precisione venivano eseguiti i compiti assegnati dalla sarta “titolare”. Per prima cosa si eseguiva il taglio della stoffa seguendo il profilo del modello prescelto Read More
  • Anna Bartolomucci

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    Gli orli invece venivano cuciti a mano con assoluta minuziosità e precisione, cosicché non si vedesse alcun punto sul “diritto” del capo. Read More
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    Ma ripercorriamo la storia delle sarte che hanno caratterizzato lo stile e, per alcuni aspetti, la storia del nostro paese. Read More
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