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L'opera, frutto di un intenso lavoro da parte del prof. Rizzello, è uno dei tasselli che lo studioso da anni compone perché la storia di queste zone ciociare sia meno misteriosa. La storia di questa comunità, Carnello, si è confusa per anni con quella dei paesi da cui è stata amministrata: citata a più riprese nei documenti ufficiali, ma mai con il riconoscimento di quell'identità sociale e culturale che i suoi abitanti sentono. Le notizie e i documenti del recente passato possono essere cercati con relativa facilità, da sempre le grosse difficoltà venivano nel trattare epoche remote, per le quali vi è nella nostra memoria un pericoloso buco nero. Le ricerche del prof. Rizzello vanno a chiudere molti di questi buchi nel periodo che dall'età del bronzo, passa per l'età romana, prosegue per il medioevo e sfuma nel passato recente. Pubblicato nel 1990. |
Foto della copertina: Carnello (FR) - Frammento decorato dell'età del Bronzo. |
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...Sempre per quanto riguarda questo insediamento, ricordiamo che secondo Bernardo Clavelli, nel 1623, sull'isola di Carnello vi erano dei ruderi. Personalmente, accompagnato da un abitante del luogo, ho potuto constatare la presenza di ambienti sotterranei, (che purtroppo non mi è stato possibile esplorare) nel recinto della Bewoid, poco più a nord degli impianti industriali cinquecenteschi dei Duchi Boncompagni (vedi dopo).... Superato il Fibreno, sulla sinistra, si raggiungono tre attigue località: Pagliare, Sant'Altissimo e Volpe. |