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In copertina: "Estatico" collage su carta - Guido Pecci |
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…La mamma della ragazza , già dalla sua nascita , aveva incominciato a preparare il suo corredo: aveva addirittura piantato il lino che sarebbe servito per tutta la biancheria. …Le regole del fidanzamento erano molto severe : i due non si potevano vedere più di una volta a settimana, solo il sabato sera il ragazzo veniva accolto in casa della fidanzata. Egli doveva restarsene a rispettosa distanza dalla ragazza, parlare più con i genitori che con lei e accontentarsi di uno sguardo, approfittando di un attimo di distrazione dei "guardiani". Erano rare le occasioni per "sfiorarsi". Quando facevano i lavori nei campi come falciare il fieno o mietere il grano, si riunivano tutti, parenti dello sposo e della sposa. Mentre lavoravano, il fidanzato, per toccare la mano della ragazza, faceva con lei "le uranche" (mazzetti di grano). Quando le donne andavano a pascolare gli animali, i fidanzati di nascosto le andavano a trovare e se tentavano di avvicinarsi per baciarle, loro, che erano esageratamente severe, subito li lasciavano. |