Raccolta di immagini su una parte della Ciociaria che come tante altre ha subito grandi mutamenti. Le immagini sono tratte dai ricordi di molte famiglie di Carnello; da queste storie e da poche altre fonti possono essere ricavati i documenti per ricostruire il nostro passato. E' grazie a questi piccoli fatti familiari, conservati gelosamente per tanti anni, che ora riusciamo a ricavare, negli sfondi e nelle architetture alle spalle dei personaggi ripresi, quel patrimonio di vedute inedite che il tempo, ormai, ha irrimediabilmente cancellato. L'ambiente è in periodo storico ben circoscritto che va dai primi anni del secolo scorso fino al più recente passato: un come eravamo per aiutarci a capire come siamo.

Pubblicato nel 1987.

Foto della copertina: Carnello (FR) - Portale d'ingresso ex Cartiera De Caria.




...Lo stesso posto di lavoro non era dei più stabili visto che il mercato era in continua evoluzione; a questo proposito anche lo storico inglese Denis Mack Smith nel suo "Storia d'Italia" segnala l'occupazione da parte dei disoccupati delle industrie tessili nella zona di Arpino nel 1865 perché l'immissione di nuovi macchinari nel ciclo produttivo finiva per escluderli da una possibilità di occupazione. Ma nonostante le difficoltà è difficile immaginare un rapporto più stretto di quello che legava Carnello alla sua fabbrica... (Foto 19)

...Carnello è stato ed è il Fibreno e questo fatto è sicuramente importante ancor oggi anche se una discutibile cosmesi degli inizi degli anni '60 ne ha stravolto il contenuto. Fiume e paese sono un tutt'uno, le rive piene di verde ed in leggero declivio sono già piazza. Non vi è niente che li separi, non vi sono barriere, gli ostacoli che si frappongono sono naturali. Una foto-cartolina degli inizi del '60 ci fa cogliere puntualmente il risultato del rimaneggiamento. (Foto 12)...

...La linea tedesca era in sfacelo e il controllo piuttosto limitato: fuggirono tutti e riuscirono a tornate a casa passando per Casalattico, Casalvieri, cibandosi di poche cose che riuscivano a trovare. Arrivarono a Carnello in tempo per vedere l'epilogo della vicenda. Il ponte fu fatto saltare il 27 maggio quando già si approssimavano le truppe alleate che solo per un caso, ma questa è un'altra storia, decisero di non bombardare Carnello.
In un attimo il vecchio ponte scompariva e con esso una importante testimonianza del passato. il 30 maggio veniva iniziata la costruzione di un provvisorio ponte militare con struttura in ferro: questo fu il segnale che il peggio era passato.
Questo ponte rimase in piedi fino a quando fu sostituito da uno con struttura in legno nel 1945. (Foto 27 e 28)...