Il Battesimo di
Cristo fa parte del ciclo delle cosiddette "quattro epifanie" (le sue
manifestazioni) insieme alla Natività, all'Adorazione dei Magi e al primo
miracolo di Cana.
Per l'uomo del Nuovo Testamento il battesimo sostituì il
rito della circoncisione ebraica e il suo tema compare nell'arte cristiana
fin dalle pitture catacombali del III secolo, raffigurato con costante
regolarità nei battisteri e nei fonti battesimali.
In mancanza di
indicazioni più precise da parte degli Evangelisti, le prime
rappresentazioni proponevano Gesù ignudo e immerso nell'acqua fino alle
spalle, mentre il fiume Giordano appariva, secondo l'antica convenzione
iconografica, come dio fluviale personificato che spesso reggeva gli abiti
del battezzando.
Giovanni, avvolto da una pelle d'animale, è posto sulla
riva e pone la mano sul capo di Gesù. Soltanto dal secolo XII compare
sulla mano una vaschetta o una mezza conchiglia con cui versa l'acqua. Gli
artisti dei Rinascimento preferirono un Cristo coperto da un perizoma e
con i soli piedi immersi nell'acqua, mentre Giovanni, in piedi sulla riva,
versa l'acqua sul suo capo: non più dunque un battesimo "per immersione"
ma un battesimo "per infusione".
All'essenziale rappresentazione si
vennero ad aggiungere nuovi elementi: sulla riva opposta due o tre angeli
sostituiscono il dio fiume nel reggere gli abiti di Gesù, pronti ad
assolvere il consueto servizio liturgico dei diaconi che asciugano e
rivestono il battezzato; sul capo di Cristo comparve la colomba dello
Spirito Santo e al di sopra di essa Dio padre in atteggiamento
benedicente.
Molto spesso Giovanni è posto in ginocchio in atto di
umiliazione, pur se l'iconografia della Controriforma ribatté le posizioni
con la genuflessione di Gesù. Ciò traeva origine cristiana che poneva
l'accento sull'umiltà dimostrata da Cristo nel sottoporsi, lui che era
senza peccato, a un rito di purificazione.
Armando Frusone
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Mario Di Girolamo
nasce a Pratoia Peligna (Aq) il 25 Aprile 1947, attualmente risiede a
Broccostella (FR). Si è diplomato in scenografia presso l'Accademia di
Belle Arti di Roma. Partecipa a numerose manifestazioni in Italia e
all'estero. Le sue opere sono esposte in collezioni private e
pubbliche. Premi più importanti: Medaglia d'oro Arti Figurative -
Salsomaggiore Terme - 1º Premio Nazionale di Pittura - Chieti - 1º Premio
Nazionale di Pittura - Raiano - 1º Premio Nazionale di Pittura -
Petacciato - 1º Premio Nazionale di Pittura - Riofreddo - Premio galleria
del Riccio - Venezia - Premio Spec. Pittura M. Mario - Roma - Alcune mostre
personali e collettive - Centro d'Arte e Cultura - Pratola Peligna -
Premio Città di Alatri - Alatri - Premio Città di Frosinone - Frosinone -
Casa Museo Mazarino Pescina - Collettiva d'Arte Figurativa - Sulmona -
Personale Galleria Comunale Cassino.
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