(…) Antonio Notari,
da vero artista, ha separato la forma dal contenuto anche perché, sempre
da vero artista, si è posto il problema di dove quest'opera venisse a
collocarsi: su una piazza, a Camello. Di qui la necessità di proporla
in una veste che fosse immediatamente leggibile a tutti. Vediamo allora
che è possibile una prima, immediata, chiave di lettura. Quello che
colpisce è l'umanità di questi personaggi. Sono personaggi che hanno i
volti di tutti i giorni e addirittura, in questa chiave di lettura
immediata, potremmo cogliere lati molto umani per sino negli
angeli.
(…) L'Adorazione dei Magi, che è un tema pittorico
particolare nella vocazione della nascita di Gesù, viene ricordata e
celebrata dalla tradizione cristiana nel giorno dell'Epifania. Epifania
cioè Rivelazione. A Maria dunque in questo momento è chiaro il suo
destino e si specchia in questo bambino che non è un bimbo di pochi giorni
ma è Cristo che con il dito sembra rimandare al cielo o forse sta per
iniziare a benedire.
Con tutto questo Notari ha creato una grande opera
di coinvolgimento e tutta la scena viene ad essere il punto focale di
quanto avviene sulla piazza.
Notari non didascalizza, racconta.
Racconta tutto quanto esposto e anche di più.
Diego Mammone
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Antonio Notari nasce
a Napoli nel 1940, vive e lavora a Sora (Fr). Inizia la sua formazione
in ambiente artistico e culturale napoletano. Ancora e
studente dell'istituto Statale d'Arte, dov'è allievo di Carlo
Striccoli, frequenta lo studio del Maestro Guido Casciaro; qui apprende e
sperimenta tecniche tradizionali ed antiche. In seguito allievo della
locale Accademia di Belle Arti, si avvale degli insegnamenti di vari
maestri, tra i quali Alberto Ziveri, e della frequentazione di altri
(Capogrossi). Giovanissimo, inizia l'attività espositiva (data al 1970
la prima personale) che prosegue partecipando a numerosi concorsi e
rassegne d'arte in Italia e all'estero (Francia, Olanda, Nigeria, Stati
uniti, Giappone) conseguendo premi e riconoscimenti. Artista di vasta
cultura figurativa, alla forza del segno unisce un notevole senso del
colore: doti che gli consentono di creare racconti ed atmosfere. Opere
di A. Notari sono presenti in numerose collezioni private e fanno parte
delle collezioni museali di: Sessa Aurunca (Lt), Jicin (TCH), Tolentino
(Mc), L'Aquila. |